La Provincia Autonoma di Trento ha avviato un imponente cantiere di sistemazione e messa in sicurezza della SP133, meglio conosciuta come strada panoramica del Menador, per un investimento complessivo di oltre 12 milioni di euro. L'obiettivo è risolvere i cronici problemi di strettoia e garantire una viabilità più fluida e sicura, preservando comunque l'anima storica e panoramica del tracciato.
Ecco le date e i dettagli pratici che dobbiamo tenere a mente:
Chiusura totale al traffico: la strada viene completamente chiusa al transito da metà giugno 2026 fino al tardo autunno 2027.
Eccezioni invernali: i lavori saranno sospesi durante i mesi invernali, periodi nei quali sono previste eventuali riaperture temporanee della viabilità.
Cosa prevede il progetto: verrà realizzata una nuova galleria di circa 255 metri che servirà per il traffico a scendere verso la Valsugana. Le suggestive e strette gallerie storiche scavate nella roccia saranno mantenute per il senso unico a salire. Verranno inoltre allargati tre tornanti critici e costruita una nuova rotatoria di collegamento con la SS349 per Lavarone/Folgaria.
Il consiglio: non fidarti ciecamente dei navigatori GPS non aggiornati che potrebbero continuare a proporti il Menador come scorciatoia rapida e panoramica tra la Valsugana e Passo Vezzena. Rischieresti di dover fare inversione di marcia!
Come deviare: l'alternativa in moto
Mentre la Kaiserjägerstrasse si rifà il look per essere ancora più bella e sicura quando torneremo a percorrerla, ecco come riorganizzare i tuoi itinerari verso gli Altipiani Cimbri:
Lavarone (SS349): È la principale arteria alternativa per salire verso il Passo Vezzena arrivando dall'Altopiano di Asiago o scendendo verso la provincia di Vicenza e Trento.
Ci vorrà un po' di pazienza fino al 2027, ma l'idea di poter percorrere in futuro una Kaiserjägerstrasse più sicura mantenendo intatto il fascino delle vecchie gallerie in salita renderà l'attesa ripagata.
Mantieni aggiornati i tuoi amici motociclisti condividendo questa notizia e aggiorna le tracce GPX se stai organizzando un weekend tra Veneto e Trentino!
Fonte notizia: Provincia Autonoma di Trento
Da oggi è disponibile online la versione in lingua inglese della nostra Guida sugli itinerari di mototurismo in Veneto. Questa versione in lingua inglese è dedicata ai mototuristi stranieri, un progetto che vuole far scoprire ai visitatori internazionali le bellezze e le strade della nostra regione, il Veneto.
Il Veneto è una delle destinazioni più ambite
dai mototuristi di tutta Europa e del mondo. Chi viaggia su due ruote
non cerca solo una strada, ma un’esperienza autentica, fatta di panorami
mozzafiato, borghi nascosti e ospitalità di qualità.
Se hai un'attività commerciale legata al mondo del mototurismo hai l’opportunità di offrire ai tuoi ospiti internazionali qualcosa di unico: "Veneto by Motorbike", la guida in lingua inglese pensata per chi vuole scoprire la nostra terra in sella a una moto.
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Valore aggiunto:
Offri un servizio di consulenza turistica immediato ai tuoi clienti
stranieri, anche grazie ai contenuti digitali a supporto della guida
cartacea.
Posizionamento Biker-Friendly: Dimostra un'attenzione specifica per il target motociclistico, uno dei segmenti più dinamici del turismo outdoor.
Strumento di accoglienza: Ideale da consultare nella hall, da inserire nei pacchetti viaggio o da regalare ai tuoi clienti Premium.
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C’è un nuovo evento nel calendario motociclistico Veneto: Sabato 28 febbraio e domenica 1 marzo 2026, gli spazi industriali dell’ex Jutificio di Piazzola sul Brenta ospiteranno la prima edizione di Padova Moto Days. Un punto di incontro che unisce la cultura delle due ruote, la sicurezza stradale e l’amore per il territorio padovano.
Cosa troverete ai Padova Moto Days?
L’evento, nato da un’idea del collezionista Massimo Pinton (presidente dell’ASD 125 Team Italia), mette insieme esposizioni con concessionarie locali ufficiali, officine specializzate, aziende artigiane e brand di accessori e abbigliamento.
In particolare, potrete trovare un mix tra moto moderne e pezzi da collezione che hanno fatto la storia del motociclismo.
Sicurezza al centro: in collaborazione con la Polizia Locale e gli amici di B-Safe Biker School, ci saranno momenti formativi dedicati soprattutto ai più giovani per promuovere una guida consapevole.
Food & Fun: Sarà attiva un’area food con specialità artigianali. E per chi ha voglia di una sfida goliardica tra amici, ci sarà un torneo di calcio balilla su un tavolo XXL da otto posti!
Moto e cultura: il restauro del Loggiato. L’evento avrà anche un’anima culturale. Piazzola sul Brenta è famosa nel mondo per Villa Contarini, e durante la manifestazione potrete scoprire i dettagli del progetto di restauro del Loggiato monumentale di Piazza Camerini. Un modo per ricordare che la nostra passione si muove sempre immersa nella bellezza della nostra terra.
Info
Dove: ex Jutificio di Piazzola sul Brenta
Quando: Sabato 28 febbraio (9.00 - 19.00) e Domenica 1 marzo (9.00 - 18.00).
Per chi: Motociclisti, collezionisti, famiglie e curiosi.
Sperando in un meteo clemente e in temperature miti, questo evento può essere l'occasione perfetta per inaugurare la stagione, magari unendo la visita a un bel giro verso i Colli Euganei.
Foto: Villa Contarini a Piazzola sul Brenta

L'evento Paris-Nordkapp, in programma dal 29 giugno all’11 luglio 2026, è un’avventura di ultra-distanza che porterà i partecipanti da Parigi fino all'estremità della Norvegia in soli 12 giorni.
Il percorso: 6.000 km di navigazione pura tra polvere, ghiaia e percorsi misti.
La filosofia: autosufficienza totale. Il team porterà con sé tutto il necessario (cibo, tenda, attrezzi) e dormirà in bivacco, affidandosi solo alla propria capacità di risolvere problemi in autonomia.
La tecnologia: i piloti utilizzeranno il tablet Pista Pilot, fondamentale per transitare in ogni singolo way point del percorso.
I protagonisti: a raccontare i dettagli di questa impresa ci saranno i membri del Team Adventure Riding, guidati da un mentore d’eccezione: Renato Zocchi, pilota leggendario Cagiva. Insieme a lui, le due motocicliste Giulia Filippi e Giovanna Dall’Amico, pronte a dimostrare che l'avventura è prima di tutto condivisione e ispirazione.
Le moto: Le moto scelte per l'impresa sono le Honda Transalp 750, allestite da GIVI con una dotazione specifica per l'enduro estremo. Per affrontare 15 giorni in autonomia senza installare telai rigidi, il team ha scelto soluzioni modulari innovative: il sistema di carico modulare "a ferro di cavallo" GRT721B che si monta direttamente sulla moto; borsone cargo impermeabile GRT712C da 40 litri, che all'occorrenza si trasforma in zaino; borse da serbatio, marsupio tecnico e e borse per paramotore, moffole universali T421 per il freddo nordico e il compressore a batteria S502, utilissimo anche come powerbank. Non mancano poi faretti supplementari, borracce termiche, kit di primo soccorso, e altri accessori dedicati ai lunghi viaggi in moto.
Volete scoprire come si prepara una spedizione verso Capo Nord?
L'appuntamento è Sabato 24 gennaio, alle ore 14:30, presso la fiera MBE.
Stand GIVI ad MBE (Padiglione 6, Stand 7G)
Sarà l'occasione perfetta per vedere da vicino le Transalp allestite e ascoltare i consigli di chi l'avventura ce l'ha nel sangue!
Info: GIVI.it
Down to Africa: l’avventura solidale fa tappa al Motor Bike Expo 2026. Presso il Padiglione 6 della fiera di Verona, Venerdì 23 gennaio alle ore 14:00, allo Stand 7G di Kappa potrete incontrare Alex Costa, un vero mito dei viaggi avventura.
Oltre 20.000 km nel cuore dell'Africa
Alex, insieme a Lucas e Pablo Poch, ha appena concluso una sfida incredibile chiamata "Down to Africa": un viaggio epico di 100 giorni e oltre 20.000 km che li ha portati da Barcellona fino a Città del Capo. Hanno attraversato 16 Paesi lungo la costa occidentale africana, documentando ogni chilometro sui social per portarci con loro in questa impresa.
Moto, Passione e Solidarietà
La missione aveva un cuore grande: il 30% del budget è stato devoluto alla Fondazione ADESCI, un'organizzazione non profit che dal 2006 promuove istruzione e salute nei Paesi africani, come Costa d’Avorio, Congo e Uganda5. I tre biker hanno fatto tappa proprio nei territori dove la Fondazione opera, toccando con mano l’impatto dei loro progetti.
Equipaggiamento a prova di deserto
Per affrontare le condizioni estreme del continente africano, il team si è affidato ai prodotti tecnici Kappa, che ha fornito l'attrezzatura necessaria per la spedizione, come valigie laterali specifiche per i lunghi carich e borse della gamma K-Rugged.
Alex Costa vi aspetta per raccontarvi il brivido di un'avventura che unisce la libertà delle due ruote a un nobile scopo solidale.
Appuntamento: Venerdì 23 gennaio, ore 14.00
Stand Kappa (Pad. 6, Stand 7G), VeronaFiere MBE 2026
Info: Kappa Moto