Un'idea per un weekend in moto in Veneto? Una visita a Possagno, con il Tempio Canoviano e il Museo Canova, e poi via verso i tornanti del Monte Grappa o verso le bollicine delle colline di Valdobbiadene.
Il Tempio Canoviano
La prima cosa che vedrete arrivando a Possagno è l'imponente "Tempio", una chiesa neoclassica che sembra uscita direttamente dall'antica Grecia o dal Pantheon di Roma. Progettato dallo stesso Antonio Canova, domina il paese dall'alto. La scalinata è il posto perfetto per una foto ricordo con la vostra moto.
Il Museo e la Gipsoteca
A pochi passi dal Tempio c'è la casa natale dell'artista Antonio Canova e la Gipsoteca. È un posto unico al mondo: qui sono custoditi i modelli originali in gesso delle sue opere più famose. Anche se non siete esperti d'arte, l'allestimento rende tutto magico.
Info
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Foto di copertina: wikimedia
Se vuoi gustare i sapori genuini di Asiago e dell'Altopiano dei Sette Comuni, da Frigo Stöff puoi trovare il formaggio in differenti stagionature, proveniente dalla produzione estiva di malga o da quella invernale, oltre a numerosi prodotti caseari di eccellenza.
Nei mesi estivi puoi inoltre assaggiare i prodotti Frigo Stöff direttamente in Malga Larici di Sotto, inserita nella splendida cornice paesaggistica di Cima Larici e della Val Formica. L'occasione ideale per un giro in moto alla scoperta dei sapori tradizionali di questi luoghi.
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Info: www.frigostoff.it
Foto di proprietà di Frigo Stöff Società agricola
La sosta perfetta durante un giro in moto sulle Dolomiti Bellunesi è da Ribotta Art Bar ad Auronzo di Cadore. Ingredienti selezionati e sapori del territorio, in un ambiente giovane, che soddisfa il palato con il menu ristorante a pranzo, i dolci e la caffetteria per una merenda pomeridiana, uno stuzzichino per l'aperitivo o il menu veloce e la selezione di birre per cena.
Con ampio parcheggio, si trova a ridosso della SR48 a 30 minuti di distanza dal Lago di Misurina, a 40 minuti da Longarone.
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Se state cercando una meta per una gita in moto fuori porta in tutto il periodo dell'anno e in tutte le stagioni, Montagnana è una tappa obbligatoria per assaporare la storia e i sapori del Veneto.
Una fortezza rimasta intatta
La prima cosa che ti colpisce sono le sue mura: quasi due chilometri di cinta fortificata perfettamente conservata, con le grandi torri che svettano all'orizzonte, ben visibili dalla strada che circonda la città. Entrare nel centro storico è come fare un salto nel tempo. Piazza Maggiore è il cuore del borgo, ampia e luminosa, ideale per un parcheggio veloce, una colazione, una merenda, o una passeggiata.
Il re della tavola: il Prosciutto Veneto DOP
Ma Montagnana non è solo affascinante per la sua storia. È famosa in tutto il mondo per il suo Prosciutto Veneto Berico-Euganeo DOP.
A differenza di altri prosciutti, quello di Montagnana è conosciuto per la sua particolare dolcezza e il profumo delicato. Non potete andarvene senza averne assaggiato un piatto in una delle osterie del centro, magari accompagnato da un calice di vino dei Colli Euganei.
Percorsi: un crocevia per raggiungere la città
Montagnana è il punto d'incontro perfetto se venite da Padova, Verona o Vicenza. Le strade che portano qui sono lunghe e dritte, immerse nella campagna Veneta, ideali per un giro rilassato, magari in inverno o in autunno, oppure inserendola come tappa intermedia prima di puntare verso i Colli Euganei, i Colli Berici, oppure le località del Mincio e del mantovano.
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Foto: giri-in-moto
Se siete in giro in moto sull'Altopiano di Asiago, c'è un luogo ricco di fascino facilmente raggiungibile con una breve passeggiata: Forte Interrotto. A differenza dei classici forti realizzati principalmente in cemento nella Grande Guerra, questa struttura ha il fascino di un antico castello, grazie alla sua costruzione in pietra rossa locale. In realtà, nacque a fine Ottocento come caserma difensiva per controllare la strada verso il confine.
Perché inserirlo nel vostro giro in moto?
Architettura e storia: È uno dei forti più affascinnati del Veneto. La sua struttura ad archi e le sue torri lo rendono unico. È un luogo legato al ricordo della Grande Guerra e ospita al suo interno un'opera d'arte molto toccante.
Panorama: Da quassù la vista sulla conca dell'Altopiano di Asiago è spettacolare. È il posto perfetto per una pausa rigenerante.
Percorso: Si raggiunge salendo da località Camporovere, a pochi chilometri dal cetro di Asiago. La strada che sale verso il forte è solo parzialmente percorribile e aperta al traffico, con maggiori limitazioni nei periodi invernali. La passeggiata per salire al Forte comunque non è particolarmente impegnativa, può essere percorsa con calzature non tecniche e necessita circa mezzora. Questa posizione strategica lo rende un luogo ideale come sosta o come punto di partenza per innumerevoli itinerari in moto sull'Altopiano dei Sette Comuni.
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Foto: ilquadernodeiluoghi
Se state girando in moto tra le splendide curve dei Colli Euganei, c’è un posto a Cinto Euganeo che merita una sosta: il Museo di Cava Bomba.
Non è solo un museo di geologia, mineralogia e paleontologia, ma anche un interessante complesso di archeologia industriale. Qui potrete vedere da vicino i tre grandi forni utilizzati da fine Ottocento fino agli anni '60 per produrre calce e cemento, un’attività che ha segnato la storia di questo territorio.
Perché fermarsi a Cava Bomba?
È una testimonianza affascinante di come si lavorava il materiale estratto dai colli nel secolo scorso. Oltre alla struttura industriale, il sito ospita collezioni geologiche e paleontologiche.
Cava Bomba si trova lungo la strada provinciale che collega il versante sud dei colli. È una sosta ideale per scattare qualche foto particolare nell'area verde che ospita le riproduzioni in dimensioni reali di alcuni dinosauri, e godersi un momento di tranquillità prima di ripartire verso Teolo o Arquà Petrarca.
Info
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Il sito ufficiale del Museo Cava Bomba: clicca qui
Foto: Museo Cava Bomba